Progetto di logopedia per Gianluca

Progetto di logopedia per Gianluca

 

A CURA DI:
Dott. Simone Minichiello – Logopedista

 


Premessa:
Su richiesta della famiglia si certifica che Gianluca M. effettua cicli di Logopedia ad andamento periodico con sedute a cadenza bisettimanale presso il nostro centro.
Il bambino presenta Sindrome di Down con difficoltà di linguaggio espressivo caratterizzate da una Disprassia Verbale e Orale.

Obiettivi generali:
Considerato il livello cognitivo attuale del bambino, le caratteristiche del linguaggio, e le sue competenze ed autonomie nella vita quotidiana, il progetto di lavoro è mirato a raggiungere questi obiettivi con i seguenti strumenti:

  • Saper ordinare i dati della realtà ambientale secondo una categoria funzionale, sia in ambito cognitivo che nelle attività della vita quotidiana ( per es. ordinare 1e cose secondo grandezza o forma o anche secondo categorie funzionali, quali “ciò che serve per mangiare oppure “per vestirsi”, e così via).
    Ogni categoria dovrà all’inizio essere caratterizzata da una perifrasi ( per es. ..quello che serve per.. o altre) e successivamente, solo quando sarà ben compresa come categoria, potrà essere denominata più precisamente con una determinata parola, es. o’i vestiti” o altro.
  • Contemporaneamente, a partire date le attività routinarie della vita quotidiana, il bambino sarà invitato a ripercorrere con il sussidio visivo di immagini la sequenza propria della attività scelta- Questo sussidio può essere proposto prima dell’attività in ‘preparazione’, o dopo come “ripetizione” o come ‘controllo” in caso di incertezza nel corso dell’attività. Ad un certo punto del percorso le immagini potranno essere sostituite da rappresentazioni grafiche schematiche. L’obiettivo di questa attività è quello di organizzare e rinforzare la trama nel bambino con la quale si svolge l’attività routinaria che man mano che si costituisce come schema interiore permette al bambino di svolgere I’attività guidato dal proprio schema e non più dal linguaggio esterno dell’adulto.
  • La stessa tecnica utilizzata per le attività didattiche e per quelle della vita quotidiana ( cioè rappresentare ciò che il bambino fa e farglielo ripercorrere quando necessario con l’ausilio di foto e successivamente di disegni schematici ) deve supportare anche i racconti a scuola di avvenimenti accaduti in famiglia e viceversa, quasi un diario della relazione scuola – famiglia. Ciò vale anche per racconti di fiabe e di storie, avendo l’avvertenza di iniziare con avvenimenti rappresentabili in sequenze brevi ( 3 o 4 immagini) con espansioni successive a seconda delle risposte di Gianluca.

 

Obiettivi riguardanti il lavoro Logopedico Specifico Ambulatoriale:

  • Un lavoro sull’attenzione al linguaggio verbale che va via via migliorando, sulla
    comprensione e successivamente sulla produzione lessicale di parole e brevi frasi (dando molta importanza ai predicati e per il momento con l’utilizzo di un sistema simbolico visivo che supporti il linguaggio).
  • Un lavoro sui processi di controllo mirato ad indirizzare la propria attenzione ad un maggior autocontrollo e autoregolazione.
  • Lavorare sulla percezione fonemica e sulla costruzione di un repertorio fonetico e del gesto articolatori.
  • Migliorare le prassie orali.

 

Destinatari:
Gianluca M.

Tempi:
Il progetto sarà attivo da gennaio a giugno 2012

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